Book now
en

List News2

2020.10 .08 - auspicia

AUSPICIA

a place for art 3 ghetto degli ebrei 17 sett-18 ott 2020 carta-casula-skan

A PLACE FOR ART

Le sale espositive di Via Santa Croce sono trasformate in un luogo che ospita l’arte quando gli artisti attraversano periodi di grande difficoltà, come sta ancora accadendo per la pandemia dovuta al COVID 19. Ma non solo: il Ghetto diventa anche luogo di produzione creativa, in cui avviene l’incontro tra il pubblico e gli artisti. Il progetto è curato dagli storici dell’arte Simona Campus e Efisio Carbone per Consorzio Camù.
articoli per signore-3

ARTICOLI PER SIGNORE

Al THOTEL Giovedì 1° ottobre, ore 19.30. In quanti modi possiamo trattare l’argomento della disparità di genere? Del dislivello sociale tra uomini e donne? Del percorso delle donne per la completa emancipazione e l’autodeterminazione con individui?
mostra mariajoleserreli 11lug-11ott2020 exma locandina

Mostra A casa mia avevo tre sedie di Maria Jole Serreli

Mostra A Casa mia avevo tre Sedie presenta in una dimensione installativa inedita gli ultimi cinque anni di ricerca dell’artista Maria Jole Serreli.
notti musicali 2

Le Notti Musicali

Le NOTTI MUSICALI Before Concerto e Aperitivo al THotel
steve mccurry   icons

ICONS di Steve McCurry

STEVE MCCURRY. ICONS. 13 GIUGNO 2020 – 10 GENNAIO 2021 Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico che nelle sue fotografie riconosce un modo di guardare il nostro tempo. La mostra “Steve McCurry Icons”, raccoglie in circa 100 scatti l’insieme e forse il meglio della sua vasta produzione, per proporre ai visitatori un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini. A partire da alcuni scatti, gli unici in bianco e nero, realizzati tra il 1979 e il 1980 nel suo primo reportage in Afghanistan, dove era entrato insieme ai mujaheddin che combattevano contro l’invasione sovietica. Dall’ Afghanistan veniva anche Sharbat Gula, la ragazza che McCurry ha fotografato nel 1984 nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona assoluta della fotografia mondiale. Dall’India alla Birmania, dal Giappone all’Africa, fino al Brasile: con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate, mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità. Steve McCurry / Icons è infine il titolo di una pubblicazione curata da Biba Giacchetti, che costituisce il catalogo della mostra.
top
THotel uses cookies to deliver the best possible browsing experience. If you continue without changing your settings, you agree to receive all cookies from this website. More information