ENTULA - Il festival letterario diffuso con la Sardegna
ESHKOL NEVO
presenta
📚 NOSTALGIA (nuova edizione Gramma Feltrinelli, 2026) di e con Eshkol Nevo
in dialogo con Elvira Mujčić
📍 Teatro Carmen Melis, via Santa Alenixedda, ingresso da piazza Nazzari, ore 19
Interprete: Rosella Zoccheddu
Ci sono scrittori che non si limitano a raccontare il mondo, ma scelgono di abitarlo senza sottrarsi alle responsabilità. ESHKOL NEVO è uno di questi. Autore amatissimo di capolavori come Nostalgia e Tre piani, Nevo è una delle voci più forti, lucide e coraggiose che da anni si oppongono apertamente al governo di Benjamin Netanyahu.
In un momento storico in cui la complessità rischia di essere schiacciata dagli slogan, crediamo che dare spazio alla sua voce sia un atto culturale necessario. Un’occasione per ascoltare non solo un maestro della letteratura contemporanea, ma un uomo che crede nel potere del dialogo e del dissenso costruttivo.
Ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite
Eshkol Nevo è nato a Gerusalemme nel 1971. Tra gli scrittori israeliani più noti sulla scena letteraria internazionale, insegna scrittura creativa in diverse istituzioni. I suoi libri, vincitori di numerosi premi letterari, sono stati tradotti in 14 lingue. Tra le sue opere pubblicate in Italia, La simmetria dei desideri (2010), Neuland (2012), Nostalgia (2014), Soli e perduti (2015), Tre piani (2017), L’ultima intervista (2020) e Le vie dell’Eden (2022).
Nostalgia (Gramma Feltrinelli, 2026)
Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, e Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme, hanno preso casa al Castel, un quartiere di vie linde e vicoli fatiscenti a mezza strada tra le due città. L’appartamento è un piccolo bilocale, con un vano doccia provvisto di spatola per tirare via l’acqua quando si allaga. Ma per Amir e Noa va benissimo. Possono fare finalmente l’amore senza temere che un coinquilino rientri in anticipo. Nell’abitazione accanto alla loro vivono Moshe, il padrone di casa capace di aggiustare qualsiasi cosa nel condominio, la moglie Sima e i loro due bambini. Nell’appartamento di fronte abita il piccolo Yotam, che si sente trascurato da quando suo fratello è morto soldato in Libano. Sua madre, infatti, non fa altro che singhiozzare dalla mattina alla sera. Nei paraggi si aggira Saddiq, il muratore arabo che non ha casa al Castel, ma vorrebbe averla, anzi riaverla. Nella casa sopra il bilocale di Amir e Noa, prima che arrivassero i coloni ebrei, vivevano i suoi. Sotto il mattone sopra la porta d’ingresso, sua madre ha nascosto qualcosa che le sta cuore, e che Saddiq vorrebbe riportarle indietro. Sull’esistenza di Saddiq, Amir, Noa e degli abitanti del Castel si stende tuttavia il velo nero della tragedia. Itzhak Rabin, il primo ministro, viene barbaramente assassinato e la volontà di vivere, amare e ritrovare il proprio posto nel mondo è costretta a misurarsi con l’irrompere della violenza e del conflitto. Romanzo che ha rivelato il talento di Eshkol Nevo, Nostalgia viene ora riproposto in una nuova edizione, accompagnata da una postfazione dell’autore.