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    Marzo 2026


    LIBRI | Cagliari. Storia di una città di Luciano Marrocu

    16 Apr 2026 | 6:00 pm - 7:00 pm | Foyer - Teatro Massimo

    viale Trento 9, Cagliari

     

    Luciano Marrocu presenta
    “Cagliari. Storia di una città” (Ilisso, 2025)
    in dialogo con Lucia Cossu

     

    Lungo le pagine del libro, con uno stile “quasi da romanzo” – eppure documentatissimo, grazie a un lavoro di sintesi basato su una quantità di fonti a stampa e su un vasto apparato di saggi – lo storico e scrittore Luciano Marrocu ripercorre magistralmente le vicende storiche mai disgiunte da quelle umane della città di Cagliari. La narrazione è puntualmente accompagnata dalle immagini, che illustrano con la dovuta ricchezza il paesaggio visibile, avventurandosi però anche a immaginare – con alcune suggestive tavole ricostruttive – quello sprofondato nel sottosuolo o distrutto dalla crudeltà della storia.

    Legger_ezza, promozione della lettura di Cedac Sardegna e Libreria edumondo in collaborazione con il Festival 6inStoria.

    DANZA | Neapolis Mantra

    18 Apr 2026 | 8:30 pm - 10:00 pm

    19 Apr 2026 | 7:00 pm – 9:00 pm

    Sala M1 - Teatro Massimo

    SPETTACOLO IN ABBONAMENTO

     

    Corpo, voce e musica si intrecciano per raccontare l’anima viscerale di Napoli

    Neapolis Mantra è uno spettacolo multidisciplinare che fonde danza, musica live e parola in un’esperienza immersiva ed emotiva ispirata alla Napoli di oggi.
    Ideato dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, vede in scena l’étoile Emanuela Bianchini con la sua inconfondibile physical dance, la voce intensa di Enzo Gragnaniello e la sua band, una compagnia di danza e un’attrice in un intreccio continuo di linguaggi.

    Un viaggio poetico e viscerale che attraversa l’anima di Napoli, tra sogno e spiritualità, tra corpo e parola, tra radici e contemporaneità.
    Neapolis Mantra è ispirato all’omonimo album di Gragnaniello e rende omaggio alla canzone Donna, scritta per Mia Martini, come tributo alle donne, alle madri e alle compagne che popolano la memoria profonda della città.

    La scena si trasforma in uno spazio fluido e suggestivo, tra coreografie evocative, ritmi etnici, luci e visual innovativi che avvolgono lo spettatore in un rito collettivo dove la danza racconta l’essenziale.
    Una Napoli autentica, cruda, onirica: una città che abbraccia, protegge e non smette mai di cantare.

    Danza
    Emanuela Bianchini – étoile
    Damiano Grifoni – primo ballerino
    I solisti della Mvula Sungani Physical Dance

    Musica
    Enzo Gragnaniello (voce e chitarra)
    Pietro Gallo (mandolina)
    Erasmo Petringa (violoncello)
    Marco Caligiuri (batteria)

    Regia: Mvula Sungani
    Produzione: Arealive srl
    Responsabile Produzione: Salvatore Dell’Aversano
    Attrice: Federica Totaro
    Musiche originali: Enzo Gragnaniello
    Arrangiamenti: Erasmo Petringa
    Costumi, scene e lighting: MSPD Studios
    Testi Teatrali: Antonino Giammarino
    Coreografie: Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini

     

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    Monumenti Aperti | Magia di primavera

    19 Apr 2026 | 11:00 am - 1:00 pm | Sala M2 - Teatro Massimo

    Prenota

    Nell’ambito delle celebrazioni per i 30 anni di Monumenti Aperti


    MAGIA DI PRIMAVERA


    Workshop di Musica d’Insieme d’Arpe con il Metodo Suzuki
    17-19 aprile 2025 | Teatro Massimo di Cagliari

    Cagliari– Dal 17 al 19 aprile 2025, il Teatro Massimo di Cagliari ospiterà “Magia di Primavera”, workshop nazionale di musica d’insieme d’arpe dedicato al Metodo Suzuki.
    L’evento, organizzato dall’Associazione Musicale Arpeggiando, vedrà la partecipazione di 25 giovani arpisti provenienti da tutta Italia.

    Un evento nazionale per celebrare l’eccellenza musicale

    Sotto la direzione artistica del M° Tiziana Loi, insegnante d’arpa formatrice europea (ESA Harp Teacher Trainer) per il Metodo Suzuki, il workshop riunirà giovani talenti da Torino, Bolzano, Bologna, Trieste e dalla Sardegna.
    Tra i partecipanti, la più giovane arpista ha appena 5 anni, testimonianza concreta della filosofia Suzuki che riconosce e sviluppa il potenziale musicale di ogni bambino fin dalla più tenera età.

    Il Metodo Suzuki: educare alla vita attraverso la musica
    Il Metodo Suzuki, fondato sulla convinzione che “ogni bambino può imparare” e sull’apprendimento naturale simile a quello della lingua madre, ha rivoluzionato l’educazione musicale mondiale. Basato sull’ascolto ripetuto, sull’imitazione e sul coinvolgimento dei genitori, questo approccio pedagogico non forma solo musicisti, ma coltiva persone attraverso la musica, sviluppando concentrazione, disciplina, sensibilità e rispetto reciproco.

    Arpeggiando: 17 anni di eccellenza in Sardegna
    L’Associazione Musicale Arpeggiando rappresenta dal 2008 un punto di riferimento unico nel panorama musicale sardo, essendo l’unica realtà dell’isola dedicata allo studio e alla diffusione dell’arpa in età infantile secondo i principi del Metodo Suzuki.
    L’Associazione è riconosciuta dall’Istituto Suzuki Italiano e in questi 17 anni, ha ottenuto risultati di eccellenza, formando giovani talenti e diffondendo capillarmente la cultura arpistica in Sardegna.

    Il programma
    Le tre giornate di studio intensivo, secondo la tradizione dei workshop Suzuki, culmineranno nel concerto finale di sabato 19 aprile alle ore 11.00 presso la Sala M2 del Teatro Massimo.
    Il concerto rappresenterà il momento culminante in cui i giovani arpisti condivideranno con il pubblico il frutto del loro lavoro.
    Suonare in ensemble secondo il Metodo Suzuki non è solo tecnica musicale, ma un’esperienza umana profonda che insegna l’ascolto reciproco, la collaborazione e l’armonia che nasce dall’unione di tante voci in una sola.
    È l’espressione più alta della filosofia Suzuki: crescere insieme attraverso la musica.

    Un doppio anniversario da celebrare
    Il workshop si inserisce nelle celebrazioni per i 30 anni di Monumenti Aperti a Cagliari e per il 50° anniversario del Metodo Suzuki in Italia, traguardo che testimonia mezzo secolo di educazione musicale che ha trasformato la vita di migliaia di bambini e famiglie italiane.
    Informazioni pratiche:
    • Date: 17-19 aprile 2025
    • Sede: Sala M2

    • Concerto finale: 19 aprile 2025, ore 11.00
      • Ingresso concerto: Libero

    Contatti: Associazione Musicale Arpeggiando
    mail: arpeggiandoassociazione@gmail.com
    www.arpeggiando.it

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    RECITAL | Anatomia di un femminicidio

    22 Apr 2026 | 8:30 pm - 9:30 pm | Sala M2 - Teatro Massimo

     

    Acquista ora

     

    ANATOMIA DI UN FEMMINICIDIO 

    Roberta Gallego – magistrato e sostituto procuratore di Belluno – racconta la storia di Annalisa Baldovin.

    Annalisa era un’imprenditrice del Cadore: quarant’anni, alta, bionda, sportiva, una vita piena di lavoro, affetti, viaggi, amicizie e libertà. Nel novembre del 2000 incrocia la strada di un uomo che non accetta un rifiuto. Un corteggiamento goffo che si trasforma in ossessione, poi in odio.

    Un racconto intenso, che alterna momenti di riflessione giuridica a suggestioni letterarie e cinematografiche, per aiutare il pubblico a comprendere cosa si poteva fare allora e cosa si può fare oggi. Gli spettatori si commuovono, si indignano, si interrogano.
    In due ore di ascolto, imparano a leggere i meccanismi della giustizia, i vincoli delle misure cautelari, i presidi della Costituzione — non sempre, purtroppo, dalla parte di Abele.
    Gallego sale sul palco senza giudicare, senza polemizzare, e solo dopo aver chiesto il permesso ai familiari di Annalisa Baldovin.
    Racconta ciò che è accaduto, anche ciò che non ha funzionato. Con verità, coraggio e rispetto.

    Alla fine, il pubblico resta sospeso: le domande si moltiplicano, il bisogno di capire si fa urgente. Perché certe storie non si dimenticano — e devono diventare coscienza collettiva.
    Ulteriori informazioni sull’acquisto dei biglietti – che avverrà tramite la biglietteria del Teatro Massimo di Cagliari – saranno comunicate al più presto.
    Il ricavato dell’evento, al netto delle spese, sarà devoluto a iniziative di sostegno per le donne vittime di violenza.

    Un evento organizzato da “Un salto sulla luna” – Alberto Rubinato

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    PEZZI UNICI | Arrivano i Dunque di e con Alessandro Bergonzoni

    23 e 24 Apr 2026 | 8:30 pm - 10:00 pm | Sala M1 - Teatro Massimo

     

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    Arrivano i Dunque Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca

    di e con Alessandro Bergonzoni
    scene Alessandro Bergonzoni
    regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
    produzione Teatro Carcano

    Un’asta dei pensieri. Cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta.
    Parto dallo sproposito, per la rifusa, con la congiungivite, varco il fraintendere, fino all’unità dismisura, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah.
    C’realta! Lunire all’esistente l’atra nuova san(t)itá, nelle nostre avannotti larvate. Grossomodo, seguendo i miei estinti, preganti di continuare a infinire.
    Mi sono fatto prendere la mano (sposato o salvato dall’annegar?).
    Il tempo stringe, non è sempre abbraccio, ma corda o lenzuolo.
    Basta affacciarsi sul percipizio e sentir lindimostrabiliante sciamanumanesimo tradotto in esasperanto.
    La scenografia “èscatologica”, il sole blu, la giovane saracinesca su (ermetica perché io mistero), altrista in un tealtro ove nulla accade senza tutti.
    Manca poco? Tanto é inutile?
    Non per niente tutto chiede!
    Alessandro Bergonzoni

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    Alessandro Bergonzoni nasce a Bologna nel 1958. Artista, attore, autore. Quindici spettacoli teatrali al suo attivo e sei libri. Nel cinema: Pinocchio (2001) di Roberto Benigni e Quijotet (2006) di Mimmo Paladino. Da anni scrive Aprimi Cielo sul “Venerdì di Repubblica” e Il pensato del giorno su Robinson, dal 2005 si avvicina al mondo dell’arte esponendo in varie gallerie e musei. Unisce al suo percorso artistico un interesse profondo per temi sociali quali la carcerazione, l’immigrazione, la  malattia e la pace tenendo su questi argomenti incontri in vari ambiti.
    Ha vinto il Premio della Critica 2004/2005, il Premio Hystrio nel 2008 e il Premio UBU nel 2009.
    Dal 2015 ha presentato in varie Pinacoteche Nazionali l’installazione performativa Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona). Nel 2020 per Garzanti esce Aprimi cielo, dieci anni di raccoglimento articolato. Nel 2022 gli viene assegnata la Coppa Volponi per il lavoro letterario, il Premio Nazionale Cultura della Pace-Città di Sansepolcro e, nel 2023, il Premio Montale Fuori di Casa.
    Nel 2024 oltre al debutto di Arrivano i Dunque inaugura al Mudima di Milano l’installazione Vite Sospese con Bill Viola. Per Art City 2025 presenta Il Tavolo Delle Trattative.

     

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    QUESTIONI DI STILE | Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa

    26 Apr 2026 | 7:00 pm - 9:00 pm | Sala M1 - Teatro Massimo

     

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    Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa
    regia e drammaturgia Eugenio Barba, Lorenzo Gleijeses e Julia Varley
    con Lorenzo Gleijeses
    musiche originali e partiture luminose Mirto Baliani
    oggetti coreografici Michele Di Stefano
    consulenza drammaturgica Chiara Lagani
    scene Roberto Crea
    voci off Eugenio Barba, Geppy Gleijeses, Maria Alberta Navello, Julia Varley
    assistente alla regia Manolo Muoio
    produzione Gitiesse Artisti Riuniti

    Celebrazioni dei 90 anni di Eugenio Barba

     

    La vicenda di un immaginario danzatore omonimo del protagonista de La Metamorfosi: Gregorio Samsa. Un progetto di creazione che mette in crisi il ruolo monocratico dell’artista demiurgo, procedendo per tappe che portano sopra di sé i “segni” evidenti dell’incontro stesso con particolari compagni di viaggio.

    Eugenio Barba, l’ultimo maestro dei maestri del teatro contemporaneo, alla sua prima regia fuori dall’iconico Odin Teatret.
    In scena Lorenzo Gleijeses, già Premio Ubu e allievo di Kemp, Nekrosius, Martone.

    “Ripeti ancora!” è l’imperativo per l’attore. Ed è la condanna del danzatore Gregorio Samsa, imprigionato nella ricerca della perfezione attraverso la ripetizione di una coreografia per un debutto imminente.
    Una riscrittura originale e coraggiosa de La metamorfosi di Kafka. Un corpo a corpo vertiginoso ed emozionante con la vita, in cui il diverso che disorienta, lo scarafaggio, è diventato l’artista, travolto e fagocitato dal suo desiderio di perfezione, ingabbiato e sempre più solo.
    Esito di una ricerca di diversi anni, Gleijeses offre una prova fisica stupefacente, in un magnifico esperimento di teatro di ricerca, raffinato e di grande libertà compositiva, che si fa metafora spietata del teatrante contemporaneo, costretto a trovare il suo senso nella limitazione, disposto a spingerla fino all’implosione.

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    Spettacolo | Io e Gianlu
    con Marta Zoboli e Gianluca De Angelis

    27 Apr 2026 | 8:30 pm - 10:30 pm | Sala M1 - Teatro Massimo

    Marta Zoboli e Gianluca De Angelis in IO E GIANLU

    Biglietti: sold out

    Io e Gianlu è la finta storia di una vera amicizia.
    Come si sono conosciuti Marta e Gianluca? Quando? Sono mai stati insieme? Io e Gianlu vuole dare risposta a queste e altre domande… ma saranno le risposte corrette?
    Un duo comico, due attori, diverse personalità e mille modi di ridere delle stranezze della vita.
    L’esistenza è fatta di incontri improbabili, come durante un classico speed date, ma cosa succede quando arriva quell’unico incontro che cambia tutto?
    Si diventa amici? Amanti? Coinquilini? Colleghi?
    Una storia che parla di vite condivise in una realtà che non ha bisogno di un multiverso: basta un appartamento in affitto.
    Una storia che parla d’amore, se di amore si può parlare .
    Una storia che parla di sesso, raccontato, sfiorato, sognato, perennemente negato.
    Uno spettacolo che avrebbe voluto portare in teatro le celebri vicende di Io e Annie e invece ha portato le meno celebri, ma altrettanto strambe vicende di Io e Gianlu.

    30 aprile ore 20:30 | Sala M2


    JAZZ CLUB NETWORK | Antonello Salis e Simone Zanchini
    Liberi
    Antonello Salis: fisarmonica/piano
    Simone Zanchini: fisarmonica/live elettronics


    Antonello Salis e Simone Zanchini incarnano un dialogo musicale libero e imprevedibile, dove improvvisazione, sperimentazione e scambio continuo danno vita a un’alchimia creativa senza confini.

     

     

     

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    Il teatro è il luogo dove le storie diventano comunità

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    www.teatromassimocagliari.it

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    Per info e prenotazioni:

    www.teatromassimocagliari.it

     

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    CEDAC 

    Email: biglietteria@cedacsardegna.it       |       http://www.cedacsardegna.it

     

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