Soggiorno al T e biglietti per la Stagione Lirica e di Balletto 2024-2025
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I prossimi appuntamenti:
OTELLO
dall'11 al 16 dicembre 2025
L'immortale dramma della gelosia in Otello di Giuseppe Verdi che, nel nuovo allestimento di Roberto Catalano, inaugura la Stagione d'opera 2025-2026
Mercoledì 10 dicembre alle 20 si alza il sipario sulla Stagione d'opera 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione sempre molto attesa dal numeroso pubblico che soprattutto quest'anno assume un valore aggiunto e un carattere di ripresa ancora più importanti e che, con la nuova calendarizzazione, propone un ricco cartellone di opere. Nello specifico sono previste sette opere per cinque turni di abbonamento (oltre alle recite fuori abbonamento e a quelle mattutine rivolte a scuole e famiglie), a dimostrazione della continua crescita della produzione e delle alzate di sipario. I titoli delle sette opere, di cui quattro nuove produzioni del Teatro Lirico di Cagliari, sono: Otello, Lucrezia Borgia, Norma, Così fan tutte, Turandot, Il cappello di paglia di Firenze, Rigoletto.
Si inizia, quindi, come titolo di apertura di stagione, con Otello, dramma lirico in quattro atti, su libretto di Arrigo Boito, dalla tragedia omonima di William Shakespeare, e musica di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901), assente dal 2013 da Cagliari e, quest'anno, in scena per sei recite (di cui una fuori abbonamento) dal 10 al 16 dicembre.
Otello viene rappresentato in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari che è firmato, per la regia, da Roberto Catalano (Palermo, 1985), giovane e già affermato artista siciliano al suo debutto a Cagliari, per le scene da Eleonora De Leo, per i costumi da Ilaria Ariemme e per le luci da Oscar Frosio.
L'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, insieme al Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari sono diretti, dal podio, dal maestro Francesco Lanzillotta (Roma, 1977), considerato uno dei più interessanti direttori nel panorama musicale italiano, al suo atteso debutto a Cagliari. Il maestro del coro è Riccardo Pinna, mentre il maestro delle voci bianche è Francesco Marceddu.
Protagonisti dell'opera sono giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Fabio Sartori (10-13-16)/Angelo Villari (11)/Denys Pivnitskyi (12-12)/Konstantin Kipiani (14) (Otello); Franco Vassallo (10-12-14-16)/Devid Cecconi (11-13)/Andrea Borghini (12) (Jago); Davide Tuscano (Cassio); Enrico Casari (Roderigo); Federico D. E. Sacchi (Lodovico); Alessandro Frabotta (Montano); Nicola Lentis (Un araldo); Roberta Mantegna (10-12-14-16)/Federica Vitali (11-12-13) (Desdemona); Loriana Castellano (Emilia).
Dal 28 gennaio al 1° febbraio (cinque rappresentazioni) va in scena il secondo, accattivante appuntamento della Stagione: LUCREZIA BORGIA, opera seria in un prologo e due atti, su libretto di Felice Romani, dal dramma omonimo di Victor Hugo, e musica di Gaetano Donizetti (Bergamo, 1797-1848), la cui ultima esecuzione a Cagliari risale addirittura a 141 anni fa (gennaio/febbraio 1885 al Teatro Civico).
Dopo 12 anni dall'ultima rappresentazione (aprile-maggio 2014), ritorna a Cagliari il più celebre capolavoro musicale di Vincenzo Bellini (Catania, 1801 - Puteaux, 1835): NORMA, tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani, dalla tragedia Norma ou L'infanticide di Alexandre Soumet. L'opera va in scena per cinque recite, dal 18 al 22 marzo, in un allestimento di OperaLombardia dell'ottobre 2022, firmato, per la regia, da Elena Barbalich, artista veneziana al suo debutto a Cagliari. La direzione musicale è invece affidata a Renato Palumbo (Montebelluna, 1963), eccellente protagonista delle stagioni liriche cagliaritane, dove ha diretto La Traviata (2000), Nabucco (2001), Il Trovatore (2002), Otello (2003), La Bohème (2003), Hans Heiling (2004), Manon Lescaut (2006), Macbeth (2013).
COSI' FAN TUTTE
Dal 17 al 22 aprile (cinque recite) va in scena una vera e propria perla del repertorio classico settecentesco: Così fan tutte, dramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte e musica di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 - Vienna, 1791). L'opera, assente da Cagliari dall'ottobre 2013, viene proposta in un allestimento del Teatro di San Carlo di Napoli che risale alla Stagione 1998-1999 e che, all'epoca, segnò il debutto nella regia lirica di Mario Martone (Napoli, 1959), celebre regista cinematografico e teatrale che, questa volta, debutta a Cagliari. Federico Maria Sardelli (Livorno, 1963), artista interessante e poliedrico (musicista, pittore e scrittore), debutta sul podio cagliaritano e dirige i complessi stabili nel capolavoro mozartiano.
TURANDOT
Il quinto appuntamento con l'opera, in scena dal 24 giugno al 2 luglio (cinque recite in abbonamento e tre fuori abbonamento), è Turandot, dramma lirico in tre atti e cinque quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, tratto dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 - Bruxelles, 1924), assente dal marzo/aprile 2017 da Cagliari. Al quarantenne direttore milanese Michele Gamba, già assistente di Antonio Pappano prima e di Daniel Baremboim poi, che ritorna a Cagliari dopo il successo dei suoi concerti nel gennaio 2019, spetta il compito di dirigere i complessi artistici stabili del Teatro Lirico nell'estremo capolavoro del grande compositore lucchese, mentre il nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari è firmato, per la regia, dallo spagnolo Rafael R. Villalobos (Siviglia, 1987) al suo debutto a Cagliari.
IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE
Dal 23 al 27 settembre (cinque rappresentazioni) arriva finalmente, in prima esecuzione a Cagliari, la deliziosa farsa musicale in quattro atti e cinque quadri, Il cappello di paglia di Firenze su libretto di Nino Rota ed Ernesta Rinaldi, dalla commedia Un chapeau de paille d'Italie di Eugène Labiche e Marc-Michel e musica di Nino Rota (Milano, 1911 - Roma, 1979). L'allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova risale al 2007 ed è realizzato da Damiano Michieletto (Venezia, 1975), allora promettente regista della scena musicale italiana e che a Cagliari ha lavorato nel 2013 in Così fan tutte. Il maestro Valerio Galli (Viareggio, 1980), attualmente Direttore principale ospite all'Opéra de Toulon e già noto al pubblico cagliaritano dal 2020 (Cavalleria rusticana e Requiem di Fauré), dirige dal podio l'opera.
RIGOLETTO
La Stagione d'opera termina, dall'11 al 21 novembre (sette recite, di cui due fuori abbonamento), con uno dei titoli più amati e popolari: va in scena infatti il melodramma in tre atti Rigoletto su libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma Le roi s'amuse di Victor Hugo, e musica di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901), assente dal dicembre 2018 da Cagliari.
Il nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari è curato da Alessandro Talevi, giovane regista sudafricano, nato a Johannesburg da padre italiano e madre inglese, dallo stile inventivo e fantasioso al suo debutto a Cagliari, mentre Enrico Lombardi, giovane direttore con una brillante carriera ormai avviata e anch'egli al debutto in città, dirige il capolavoro verdiano.
* Prenotazione da effettuarsi entro 10 giorni prima dei giorni di recita secondo il calendario del Teatro Lirico di Cagliari: