Narcao Blues 2026,
Dal 22 al 25 luglio il Sulcis torna capitale del blues internazionale.
Nikki Hill, Janiva Magness, D.K. Harrell, Blood Brothers,
Devon Allman's Blues Summit e tanti altri protagonisti
per la trentaseiesima edizione di uno dei festival storici
dell'estate musicale isolana.
Tutto pronto a Narcao per la trentaseiesima edizione di Narcao Blues, il più longevo festival dedicato alla musica del diavolo in Sardegna, che da mercoledì 22 a domenica 25 luglio trasformerà ancora una volta Piazza Europa, nel cuore pulsante del blues internazionale.
Dopo l’anteprima del 10 luglio al Parco Urbano di Capoterra, aperta dal Bad Blues Quartet, formazione di riferimento della scena blues isolana, e culminata nell’atteso concerto del Devon Allman’s Blues Summit, che ha riunito sullo stesso palco alcune delle personalità più autorevoli del blues e del southern rock americano, Narcao Blues è pronto a entrare nel vivo della sua trentaseiesima edizione. Piazza Europa ospiterà quattro serate che confermano la vocazione internazionale del festival: un percorso tra grandi interpreti, nuove rivelazioni e progetti nati dall’incontro tra musicisti provenienti da esperienze e paesi diversi, a testimonianza di un blues capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
La trentaseiesima edizione di Narcao Blues entrerà nel vivo mercoledì 22 a Narcao. La serata inaugurale in Piazza Europa si aprirà alle 21.30 con Nikki Hill, artista travolgente e magnetica, da tempo considerata una delle figure più dirompenti del rock’n’roll contemporaneo. La sua voce, nutrita di gospel, soul, rhythm and blues e attitudine punk, ha fatto parlare di lei come di una presenza capace di evocare insieme la furia di Tina Turner e la scarica elettrica degli AC/DC, ma il suo tratto più autentico resta quello di una personalità autonoma, intensa, libera da formule, capace di far convivere sensualità, energia e scrittura diretta. Da Durham, North Carolina, passando per St. Louis, New Orleans e Memphis, Nikki Hill ha costruito una traiettoria originale, nutrita da una vita on the road e da concerti che l’hanno portata nei festival più importanti del mondo.
Alle 23 sarà la volta dei Desoto Tiger’s Testimony, supergruppo roots-blues che riunisce tre musicisti di primissimo piano della scena statunitense: Damon Fowler, Jason Ricci e Bruce Katz. Chitarrista tra i più apprezzati del roots blues contemporaneo, Damon Fowler ha conquistato il rispetto della critica e dei colleghi grazie a uno stile profondamente radicato nella tradizione del Sud degli Stati Uniti e a un percorso che lo ha visto collaborare con figure storiche dell'universo Allman e Betts. Armonicista celebratissimo e vincitore di numerosi Blues Music Awards, Jason Ricci è considerato uno dei massimi interpreti mondiali del suo strumento, capace di coniugare una tecnica straordinaria a una presenza scenica fuori dal comune. Bruce Katz, raffinato tastierista già applaudito a Narcao al fianco di John Hammond, completa una formazione che promette un concerto ad altissimo tasso di groove, energia e fedeltà allo spirito più autentico del blues.
La seconda serata, giovedì 23 luglio, prenderà il via alle 21.30 con Taj Farrant, giovanissimo chitarrista e cantautore australiano che ha saputo conquistare rapidamente una visibilità internazionale grazie a una rara combinazione di tecnica, carisma e presenza scenica. Classe 2010, Taj Farrant si è imposto all’attenzione del pubblico anche per le sue apparizioni in festival importanti e per le collaborazioni con artisti come Carlos Santana e Buddy Guy. Il suo album d’esordio, “Chapter One”, ha segnato un passaggio decisivo, confermando una scrittura capace di fondere rock, blues e pop, e posizionandolo come una delle nuove promesse più interessanti del circuito internazionale.
Alle 23 il testimone passerà a Janiva Magness, tra le voci più autorevoli e toccanti del blues contemporaneo: sette volte vincitrice dei Blues Music Awards e insignita nel 2009 del titolo di B.B. King Entertainer of the Year, massimo riconoscimento della Blues Foundation, la cantante e cantautrice statunitense ha fatto della verità emotiva la materia stessa della sua musica. Il suo album “Hard to Kill” rappresenta un’opera profondamente autobiografica, un lavoro in cui blues, soul e funk diventano il terreno su cui si depositano esperienza, dolore, resistenza e rinascita. La forza della sua scrittura si lega a una vicenda personale attraversata da ferite e riscatti, e proprio per questo restituita con un’intensità che evita ogni retorica. La sua presenza a Narcao si annuncia come uno dei momenti più intensi dell’intera edizione.
Venerdì 24 luglio la serata si aprirà alle 21.30 con Blues Against The Machine, formazione internazionale composta da musicisti provenienti da quattro paesi europei, capaci di unire soul blues, funk e rock’n’roll in una proposta compatta e coinvolgente. I membri della band vantano numerosi riconoscimenti, tra cui vittorie all’European Blues Challenge, ai Blues Top Awards e ai National Blues Awards, e sono regolarmente headliner nei principali festival blues del continente. Sul palco di Narcao si presenteranno con Budda Guedes alla voce e chitarra, Danny Del Toro all’armonica e cori, Bart Szopinski alle tastiere e cori, Vasco Moura al basso e cori e Tori Raugstad alla batteria, dando vita a un progetto che unisce esperienze, linguaggi e identità diverse in un unico, solido impianto sonoro.
Alle 23 toccherà a D.K. Harrell, uno dei nomi più promettenti della nuova generazione blues americana. Nato in Louisiana nel 1998, chitarrista, cantante e autore, Harrell si è rapidamente imposto come uno dei protagonisti del blues revival contemporaneo grazie a uno stile personale che tiene insieme la lezione dei grandi maestri e un’energia capace di parlare al presente. Il suo album “Talkin’ Heavy”, uscito per Alligator Records, ha consolidato una reputazione già fortissima dal vivo: chitarra tagliente, voce intrisa di soul, scrittura originale, visione nitida di un blues che non si limita a custodire il passato ma lo rilancia verso nuove generazioni di ascoltatori. A soli ventisette anni, D.K. Harrell è già considerato una delle figure più solide e sorprendenti del panorama internazionale.
La serata conclusiva di sabato 25 luglio si annuncia particolarmente articolata e significativa, con tre diversi set in scaletta. Ad aprire alle 21.30 sarà Gabriele Chiesa, giovanissimo musicista nato a Cagliari nel 2012, ma già capace di distinguersi per personalità, padronanza tecnica e sicurezza scenica. Chitarrista legato al blues e al fingerstyle, ha mostrato una maturità sorprendente per la sua età, costruendo un percorso che unisce studio, esibizioni dal vivo, esperienze teatrali e un repertorio capace di spaziare dai classici del blues a riletture di cantautori italiani e internazionali. Tra le tappe più significative del suo recente percorso figurano la finale europea del Tour Music Fest nella categoria chitarristi junior, il riconoscimento di “artista di alta qualità” attribuito dalla commissione del contest e diverse partecipazioni a eventi e concerti di rilievo, compresa l’esecuzione del brano di chiusura del concerto di Vinicio Capossela l’estate scorsa a Lanusei. La sua presenza a Narcao assume così anche il valore di un segnale: quello di un festival che continua a guardare al futuro e alla crescita di nuovi talenti.
Il secondo set, alle 22, vedrà in scena Cyborg Zero, progetto nato nel 2018 dall’incontro tra l’omonimo chitarrista e il batterista Mr. G e sviluppatosi lungo una traiettoria essenziale, ruvida e radicale, tra rock, blues e punk. Dopo l’esperienza decennale nei The Cyborgs, il nuovo percorso ha spinto Cyborg Zero verso una forma ancora più ridotta all’osso: chitarra, voce e batteria, nessuna sovrastruttura, un impianto sonoro diretto e identitario, accompagnato da un immaginario visivo fortemente riconoscibile: Cyborg Zero si esibisce con una maschera da saldatore, mentre Mr. G appare come un cyborg di vecchia generazione ricondizionato. Nel 2026 il progetto inaugura una nuova fase con l’approdo alla Go Down Records e la pubblicazione di una nuova edizione del loro album di debutto, “0”, arricchita da brani inediti che ampliano ulteriormente il suo universo narrativo.
Alle 23 gran finale con i Blood Brothers, supergruppo formato da Mike Zito e Albert Castiglia, due protagonisti assoluti del blues rock contemporaneo. Insieme sommano decenni di carriera, nove Blues Music Awards per Zito, cinque per Castiglia e un percorso artistico che li ha consacrati come due delle personalità più autorevoli del genere. Il progetto Blood Brothers nasce come sintesi naturale di questa fratellanza musicale e umana, e si è imposto con forza già dal debutto discografico prodotto da Joe Bonamassa e Josh Smith, premiato nel 2024 con il Blues Music Award per il miglior album blues rock dell’anno. La loro musica, potente, viscerale e ad altissimo tasso emotivo, promette di consegnare al festival un finale di grande energia.
Come da tradizione, dopo gli spettacoli del main stage ogni serata proseguirà con il dopofestival, ulteriore spazio di incontro, musica e condivisione che da sempre rappresenta una delle anime più riconoscibili di Narcao Blues. A scandire le notti narcaresi sarà la band Sessioniblues nella serata di mercoledì 22, Vincenzo Melchiorre & Son giovedì 23 e i Lazyboys venerdì 24. La chiusura di sabato 25 sarà invece affidata a una speciale serata Blues Factory, con Williboy Taxi ed Enrico Polverari, affiancati da un ospite speciale, per un ultimo appuntamento che celebrerà lo spirito più autentico del festival tra jam session, incontri e improvvisazione.
Su clappit.com e sul sito ufficiale www.narcaoblues.it/tickets è possibile acquistare i biglietti: costa 17 euro il tagliando per ogni singola serata del festival a Narcao, 40 euro l’abbonamento per tutt’e quattro (a tutti i prezzi andranno sommati i diritti di prevendita).
La trentaseiesima edizione di Narcao Blues è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Narcao.
* * *
Associazione culturale Progetto Evoluzione
via Carbonia, 11 – 09010 NARCAO (CI)
tel/fax: 0781 87 50 71 • e-mail: infoblues@narcaoblues.it
www.narcaoblues.it
www.facebook.com/narcao.blues
www.twitter.com/narcao_blues
Ufficio stampa:
Riccardo Sgualdini • cell.: 347 83 29 583 • e-mail: tagomago.1@gmail.com
Simone Cavagnino • cell.: 340 39 51 527 • e-mail: s.cavagnino@gmail.com