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Ultimi tasselli nel ricco cartellone della ventisettesima edizione del Festival Dromos, in programma dal 18 di questo mese fino al 14 agosto tra Oristano e gli altri centri e località della sua provincia che aderiscono alla manifestazione. Un'edizione che si riconosce sotto il titolo Hope proseguendo così il percorso intrapreso nelle due precedenti all'insegna di People e di Change, per lanciare un messaggio di speranza in questi tempi di conflitti e instabilità, e immaginare un futuro migliore.
La musica, come sempre, fa la parte del leone nel variegato programma del festival, che proporrà anche appuntamenti con il cinema, incontri, e la mostra HOPE AROUND. New York Graffiti che inaugurerà la lunga estate di Dromos, venerdì 18. Come già annunciato, la serie di concerti prenderà invece il via sette giorni dopo con due diverse esibizioni dell'arpista Sophye Soliveau a Oristano per prendere subito quota con quattro serate di grande richiamo nel sito archeologico di Tharros: protagonisti Kurt Elling e gli Yellowjackets (sabato 26 luglio), Jordan Rakei (domenica 27), Gregory Porter (martedì 29) e Dee Dee Bridgewater (mercoledì 30).
Eliades Ochoa, Galliano, Raphael Gualazzi, Danilo Rea col Reset Trio, Nubya Garcia, Zac Harmon sono tra gli altri nomi di spicco attesi nelle varie tappe del circuito Dromos, da Cabras a Neoneli, da Masullas a Marrubiu, a Nureci.
Completano ora il fitto programma due attesissimi appuntamenti in altrettante località: la seconda edizione di "Isole d'altri mari" a Tadasuni (dall'8 al 10 agosto), forte del successo ottenuto la scorsa estate al suo debutto, e l'immancabile due giorni del Terme Romane Festival a Fordongianus (11 e 12 agosto), un "must", ormai, di Dromos.
Ad aprire la rassegna che trasformerà il borgo sulle sponde del lago Omodeo in una piccola capitale della world music e del jazz cosmopolita, venerdì 8 agosto, alle 19 in Piazza Santa Croce, sarà il progetto Sulidu che vede insieme tre nomi rappresentativi della scena musicale sarda: Mauro Sigura all'oud e bouzouki, Pierpaolo Vacca all'organetto ed effetti e Marco Coa all'elettronica e tastiere. Alle 21.30 si proseguirà nel Parco Comunale con l'esplosione di groove e soul moderno di Adi Oasis, cantante, bassista e producer franco-caraibica di base a Brooklyn, che con il suo mix di funk, R&B e disco si è affermata tra le voci più fresche e potenti del panorama internazionale.
Sabato 9 agosto la giornata inizierà con un momento formativo di grande prestigio: Stanley Jordan, autentico virtuoso della chitarra jazz, terrà una masterclass a Casa Pinna (dalle 11.30 alle 13.30), offrendo a giovani musicisti e appassionati l'occasione di entrare nel suo universo musicale caratterizzato dalla "touch tecnique", una forma avanzata di tapping a due mani, una tecnica innovativa sulla tastiera della chitarra. Alle 19, Piazza Santa Croce accoglie Tres Continentes, un progetto speciale che riunisce tre artisti da altrettanti angoli del mondo: Bebo Ferra, tra i più creativi chitarristi italiani, Aska Maret Kaneko, violinista e cantante giapponese dalle tinte folk e sperimentali, e Carlos "El Tero" Buschini, bassista argentino noto per le sue collaborazioni internazionali. Un viaggio tra Mediterraneo, Asia e Sud America, tra melodie antiche e visioni contemporanee. Poi, alle 21.30, nel Parco Comunale, riflettori puntati sulla band franco-marocchina Bab L' Bluz, con la sua trascinante miscela di musica tradizionale gnawa e hassani, rock psichedelico e blues: un ponte sonoro tra tradizione e innovazione, nato dall'incontro (otto anni fa a Marrakech) della carismatica Yousra Mansour (voce, awisha, percussioni e guembri) con il francese Brice Bottin (guembri, chitarra, percussioni e cori).
La serata di domenica 10 agosto si aprirà alle 19 in Piazza Santa Croce con il gruppo Argia di Alberto Balia (chitarra), Enrico Frongia (voce, chitarra e sonagli) e Massimo Perra (organetto), impreziosito dalla presenza di Nicola Urru su Cantadore come ospite: l'esperta formazione sarda, sulle scene da oltre quarant'anni, dialoga con la voce profonda del canto a bolu in una performance che rilegge la tradizione in chiave contemporanea, tra corde, fiati e narrazione. Gran finale, alle 21.30 al Parco Comunale, con uno straordinario incontro: Gavino Murgia, Antonello Salis e il trio del chitarrista americano Stanley Jordan (reduce dalla masterclass del giorno prima) condivideranno il palco per dare vita a una produzione originale che promette improvvisazione, intensità e libertà assoluta, tra jazz, folk e cosmopolitismo sonoro.
Immersi nella suggestione millenaria delle Antiche Terme Romane, due serate di musica e visioni che coniugano avanguardia e radici, groove urbano e spirito rituale. Un festival nel festival che è anche esperienza immersiva capace di unire ogni anno il popolo del festival. Si comincia l'11 agosto alle 21.30 con il trio Moti Mo di Alessandro Cau (batteria/oggetti), Tancredi Emmi (basso elettrico) e Marco Coa (Rhodes/effetti), una formazione sarda attiva dal 2016 che esplora territori sonori tra rock sperimentale ed elementi formali jazzistici, dando spazio all'improvvisazione e alla fluidità compositiva. Il secondo set della serata vedrà sul palco gli Oreglo, un quartetto in ascesa che sfida i generi, composto da C-sé (tastiere), Linus Barry (chitarra), Nicco Rocco (batteria) e Teigan Hastings (tuba); con il loro EP di debutto, "Not Real People", si presentano come un esperimento musicale senza confini e infinitamente debitore della città che chiamano casa: Londra. A seguire riflettori puntati su Emma-Jean Thackray, uno dei talenti più originali dell'attuale scena jazzistica britannica: polistrumentista e producer, ha saputo creare un linguaggio personale che unisce spiritual jazz, funk, hip-hop e cosmic soul. Chiusura di giornata con il DJ e producer sardo ArpXP che proporrà un DJ set pensato specificamente per Dromos, lungo i confini sfumati tra jazz, elettronica e black music.
Martedì 12 agosto ancora grande musica a Fordongianus: alle 21.30 saliranno sul palco i Freak Motel, formazione sarda che combina diverse influenze in un mix esplosivo di post-rock, atmosfere noise e jazz elettrico. Alle 22, gran chiusura con Nubya Garcia, sassofonista e compositrice britannica, tra le punte di diamante del nuovo jazz londinese: il suo suono potente, spirituale e politico ha conquistato pubblico e critica in tutto il mondo. In chiusura di serata, il dj set di Raffaele Costantino, conduttore radiofonico, producer e instancabile esploratore musicale, che accompagnerà il pubblico tra beat globali e sonorità immersive.
La lunga serie di concerti si aprirà a Oristano con due diverse esibizioni dell'arpista Sophye Soliveau, in solo il 24 luglio nella Chiesa di Santa Chiara, e in sestetto la sera dopo (venerdì 25) in piazza Duomo. A fine mese, tengono banco le quattro serate nella cornice archeologica di Tharros dove si esibiranno Kurt Elling e gli Yellowjackets in un tributo ai Weather Report (sabato 26 luglio), il cantante e polistrumentista neozelandese/australiano Jordan Rakei (domenica 27), e le voci degli statunitensi Gregory Porter (martedì 29) e Dee Dee Bridgewater (mercoledì 30)
Il 31 luglio (e non più il 21, come annunciato precedentemente), nel giardino del Museo Diocesano di Oristano, spazio alla riflessione con Vito Mancuso e il suo libro "Destinazione speranza", preceduto dalla musica dell'Art Guitar Trio (Maria Luciani, Andrea Cutri e Giorgio Crobu). Sempre nella città di Eleonora, il cinema torna anche quest'anno con la consueta mini rassegna promossa in collaborazione con il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano: The Faces of Hope il titolo di questa edizione, che tra il 22 e il 28 luglio proporrà i film "I bambini di Gaza - Sulle onde della libertà" (regia di Loris Lai), "L'altro volto della speranza" (di Aki Kaurismäki) e "The Specials - Fuori dal comune (di Nakache-Toledano), con preludi musicali di Nicola Vacca, Disorchestra Duo (Raffaele Puglia, Giada Moschella) e Julia Ensemble (Raffaele Pilia, Antonio Pinna).
Appuntamento a Cabras il 28 luglio per una parata musicale della Seuinstreet Band, la più ampia formazione da strada della Sardegna, e il primo agosto per una serata dal titolo Songs of Hope: protagoniste due formazioni isolane, gli Ympossibili, con il loro repertorio tra rock e inediti, e Naracauli con la propria musica ispirata al cantautorato Italiano.
Ancora Oristano nella rotta del festival per altre tre serate. Il 2 agosto di scena, in piazza Duomo, una delle proposte di maggiore spicco di questa edizione, gli inglesi Galliano, band iconica dell'acid jazz. L'indomani (domenica 3) al Ros'e Mari Farm & Green House brillerà la stella di Eliades Ochoa, leggenda vivente della musica tradizionale di Cuba assurto a una fama internazionale con la partecipazione allo storico progetto Buena Vista Social Club. Lunedi 4, al Foro Boario, nel contesto della mostra HOPE AROUND. New York Graffiti, performance di Trees of Mint, progetto solista del chitarrista cagliaritano (ma di base a Bologna) Francesco Serra.
Il 5 agosto, l'azienda agric0la Sa Marigosa, nel territorio di Riola Sardo, ospita la Festa della Terra, con una tavola rotonda su agricoltura sostenibile, filiere etiche e modelli cooperativi, e con le esibizioni di alcuni tra i nomi più rappresentativi della scena musicale sarda fra tradizione e innovazione: Luigi Lai, Elena Ledda con Marino De Rosas, il il Cuncordu e Tenore de Orosei, Mauro Palmas, Giacomo Vardeu, Nicola Urru su Cantadore con gli Argia.
Tappa a Marrubiu, il 6 agosto al parco Zuradili: in apertura verrà presentata una produzione originale che vede insieme il cantautore, rapper e producer palermitano Davide Shorty con la big band sarda DisOrchestra, a cui seguirà un live set di Dj Shocca, fresco di pubblicazione con il nuovo disco “60 HZ II” che si muove tra inediti e remake di canzoni dello storico “60 HZ” (del 2004) che conta al suo interno collaborazioni con alcuni degli artisti più influenti e talentuosi del panorama rap italiano (tra i quali Neffa, Club Dogo, Gemitaiz, Tormento, Ensi e Inoki). Matteo Bernacchi, questo il nome dell'artista originario di Treviso, nella tappa sarda sarà affiancato da Frank Siciliano e MadBuddy. Il 7 agosto, al Giardino Botanico di Masullas, viaggio in chiave jazz nella storia della musica italiana con il Reset Trio di Danilo Rea, Massimo Moriconi ed Ellade Bandini; e, a chiudere la serata un altro protagonista della scena jazzistica nazionale, il trombonista Gianluca Petrella, in questo caso nelle vesti di dj già apprezzate due estati fa a Dromos.
Infine, dopo le tre giornate a Tadasuni e le due serate delle Antiche Terme Romane a Fordongianus, il lungo cammino di Dromos numero ventisette prosegue il 13 agosto a Neoneli con Raphael Gualazzi in una produzione originale con l'Orchestra dell'Ente Concerti "Marialisa De Carolis"di Sassari, per chiudersi alla vigilia di Ferragosto (giovedì 14) a Nureci con il Mamma Blues, la "costola" del festival dedicata alla "musica del diavolo": apre l'armonicista e cantautore blues sardo WilliBoy Taxi, poi gran finale con il pluripremiato chitarrista e cantautore americano Zac Harmon, riconosciuto a livello internazionale come uno dei principali interpreti del blues contemporaneo.
Collegata al tema del festival, la mostra HOPE AROUND. New York Graffiti – a cura di Fabiola Naldi – offre uno sguardo unico e approfondito su un periodo straordinario per libertà espressiva e potenza visiva: la scena dei graffiti newyorkesi a partire dai primi anni Settanta. L'esposizione negli spazi del Foro Boario di Oristano (visitabile fino al 25 ottobre 2025), si configura come un evento eccezionale poiché presenta per la prima volta la collezione privata di Pietro Molinas Balata, esperto e appassionato collezionista di graffiti americani fin dalle origini del movimento.
In mostra quaranta grandi opere su tela firmate dalle figure più rappresentative del graffiti writing newyorkese, capaci di evocare un'epoca e un contesto urbano che, pur lontani nel tempo, continuano a esercitare un'influenza determinante sulla cultura visiva contemporanea. HOPE AROUND è dunque un'occasione imperdibile per scoprire opere rare e autentiche, e per rendere omaggio a quei pionieri che hanno trasformato il paesaggio urbano in un palcoscenico di espressione artistica radicale e rivoluzionaria.
Anche quest'anno l'iniziativa di turismo esperienziale Viaggio in Sardegna sulle note di Dromos con Radio Popolare: otto giorni attraverso alcuni dei più suggestivi luoghi dell'Oristanese, tra natura e arte, enogastronomia e artigianato, relax e musica sotto le stelle, a cura di ViaggieMiraggi, Radio Popolare e le Mariposas de Sardinia. Per maggiori informazioni chiamare le sedi principali di ViaggieMiraggi al numero 049 87 51 997 (Padova) o allo 02 54 102 460 (Milano) o inviare una e-mail all'indirizzo italia@viaggiemiraggi.org.
Notizie, aggiornamenti e informazioni su prevendita e prezzi dei biglietti sono disponibili sul sito www.dromosfestival.it, sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos. La segreteria del festival risponde al numero di telefono 0783 31 04 90, al numero whatsapp 334 80 22 237 e all'indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it.
Comunicato stampa del 10 luglio 2025
La ventisettesima edizione del festival Dromos è organizzata dall'omonima associazione culturale con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio -, Fondazione di Sardegna, Fondazione Mont'e Prama, Amministrazioni Comunali di Oristano, Cabras, Fordongianus, Marrubiu, Masullas, Neoneli, Nureci e Tadasuni, Ros'e Mari Farm & Greenhouse, e con la collaborazione di Arcidiocesi di Oristano, Monastero Santa Chiara di Oristano, Museo Diocesano Arborense, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Music Academy Isili, Sa Marigosa, Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi, Intramadu, Radio Popolare, Sardinia Coast to Coast, Associazione Enti Locali per lo Spettacolo e Fondazione Oristano.
Biglietti disponibili ora: scegli la tua serata a Tharros o l’abbonamento completo per viverle tutte
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___________Comunicato stampa del 15 luglio 2025_________________________________________________________________
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