Sud Sardegna sostenibile

Destinazione Sud Sardegna eletta dal GSTC la più sostenibile del Mediterraneo.

Venerdì 11 ottobre il turismo nel Sud Sardegna è diventato più sostenibile, grazie all'applicazione delle cosiddette "best practices", insieme di azioni e procedure "green" riconosciute e certificate dall'organismo internazionale GSTC (acronimo di Global Sustainable Tourism Council). La DMO Visit Sud Sardegna - costituita dai comuni di Cagliari, Domus de Maria, Muravera, Pula e Villasimius - è infatti la prima destinazione mediterranea a completare l'Early Adopter, la valutazione del GSTC  per le destinazioni turistiche sostenibili.


Per soddisfare la definizione di turismo sostenibile, le destinazioni devono adottare un approccio interdisciplinare, olistico e integrato che comprende quattro obiettivi principali:

  1. Dimostrare una gestione sostenibile delle destinazioni
  2. Massimizzare i benefici sociali ed economici per la comunità ospitante e ridurre al minimo gli impatti negativi
  3. Massimizzare i benefici per le comunità, i visitatori e salvaguardare il patrimonio culturale minimizzando gli impatti negativi
  4. Massimizzare i benefici per l'ambiente e ridurre al minimo gli impatti negativi.


L’assessore al Turismo di Cagliari, Barbara Argiolas, ha commentato il prestigioso riconoscimento affermando che “una destinazione turistica riconoscibile a livello internazionale fa si che Cagliari e tutto il Sud Sardegna abbiano un vantaggio competitivo rispetto a tutte le altre destinazioni e possano finalmente accreditarsi come destinazione leader nel settore della sostenibilità".

Secondo Kelly Bricker, presidente del GSTC, “il Sud Sardegna sta dimostrando leadership globale e impegno per la sostenibilità”.

Il mercato del turismo sta cambiando molto, così come la mentalità della gran parte dei viaggiatori per i quali diventa sempre più importante vivere una vacanza responsabile ed eco-sostenibile, tanto da essere disposti a pagare persino di più pur di provare un'esperienza così unica in un ambiente incontaminato, prima e dopo la loro visita. Una certificazione in tal senso non può che dare una marcia in più alla nostra regione.