Viaggio al termine della notte 1943-2013

Cagliari celebra i 70 anni dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
La scelta del titolo suggerisce un percorso dinamico, un viaggio che coinvolgerà la cittadinanza in una scoperta/riscoperta/ricostruzione collettiva della memoria di Cagliari.
Gli eventi sono stati programmati in una dialettica tra il passato, il presente e il futuro e all'incrocio tra la Storia piovuta dall'alto e le storie private, radicate sulle strade del tessuto urbano e custodite nei ricordi mutevoli dei cittadini. Dal 16 febbraio fino al 13 maggio, il programma prevede tre mesi di appuntamenti variegati organizzati dall'Archivio Comunale e dai Musei Civici in collaborazione con istituzioni, artisti, associazioni e compagnie teatrali della città.
Mostre, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche all'aperto, convegni, incontri, performance, archivi sonori e video, concerti nelle case, interventi di
arte pubblica, trasmissioni radio e itinerari tematici.
Il cuore dell'iniziativa si snoda intorno alla grande mostra partecipata organizzata dall'Archivio Comunale negli spazi del SEARCH – Sottopiano del Municipio- dal titolo Memorie dal sottosuolo.

La mostra del SEARCH si evolverà nel tempo strutturandosi in tre momenti (I atto: l'attesa e lo scoppio, II atto: l'esodo, III atto: il ritorno): i materiali
verranno allestiti in modo scenografico con la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico.
La mostra si estende anche al di fuori dello spazio espositivo per rafforzare la sua identità dinamica e in evoluzione: entra nelle abitazioni private e nelle
strade attraverso diverse attività collegate previste durante i tre mesi.
Tra queste, spiccano gli eventi previsti per il 28 febbraio, data in cui il viaggio al termine della notte diventa una reale esperienza in cui i cittadini sono invitati a percorrere un itinerario tra le piazze del centro storico, costellate di proiezioni di corti inediti realizzati ad hoc dai più noti registi isolani: Peter Marcias, Gianfranco Cabiddu, Giovanni Columbu, Enrico Pau insieme ad Andrea Lotta.

L'itinerario parte dalla Cittadella dei Musei, dove viene ospitata la mostra di giovani artisti “Geografie della Memoria”, e si snoda lungo le strade di Castello e Marina fino ad arrivare al Palazzo del Municipio, scelto simbolicamente per l'ultima proiezione.
Le tappe verranno scandite da una serie di azioni metaforiche, a cura dell'artista e performer Maurizio Saiu con la collaborazione di varie associazioni locali, che creeranno un filo conduttore tra un racconto e l'altro riportandoci alla contemporaneità.

Incontri e convegni con la presenza di testimoni diretti del 1943 come quello organizzato per il 16 febbraio dalla Società Sant'Anna Onlus e l'associazione
Sardegna Sotterranea o quelli promossi nella giornata del 17 febbraio dal Teatro Stabile di Sardegna, da Cada Die Teatro in collaborazione con RAI Sardegna del Teatro Massimo.

Spettacoli teatrali come quello della compagnia Cada Die Teatro“Cagliari 1943 – La Guerra dentro Casa”, prodotto con gli allievi della Scuola di Arti
Sceniche La Vetreria. L'approdo di questo lungo e variegato percorso volto al coinvolgimento attivo della cittadinanza è segnato dalla manifestazione Cagliari Monumenti Aperti, che per la sua XVII Edizione dedica i suoi “sentieri (in)interrotti” alla ricostruzione delle tracce storiche legate alle drammatiche giornate dei
bombardamenti del 1943.

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