La sagra di Sant'Efisio

L'evento folkloristico più importante della città

Ogni anno a maggio le vie storiche della città di Cagliari, nel quartiere Stampace si vestono a festa per celebrare il Santo Guerriero. I colori dell’isola sfilano in processione: con i costumi dei vari paesi partecipanti, i carri addobbati e trainati da buoi (traccas), i prodotti genuini, l’artigianato sardo e i dolci custoditi nei cestini appositamente intrecciati.

I festeggiamenti in onore del Santo non si limitano alla giornata del 1° maggio. Il percorso della processione dura quattro giorni dal 1 al 4 maggio: parte da Cagliari, prosegue verso il villaggio dei pescatori a Giorgino (dove la statua abbandona le vesti e il cocchio di città per quelli più umili di campagna). Prima di giungere sul luogo del suo martirio il Santo compie le soste a Capoterra, Sarroch, Villa S.Pietro, Pula e Nora. Qui il simulacro resta esposto alla devozione dei fedeli nella chiesetta sulla spiaggia. Il tragitto inverso si effettuerà il 4 maggio (giorno di rientro da Nora).

La Città del Sole, in veste di capitale del Mediterraneo, conferma questo appuntamento come il più importante dell’anno, accogliendo come di consueto numerosi turisti e affezionati. La lunghezza del cammino intrapreso, il numero dei partecipanti, i paesi coinvolti e la tipicità dei costumi, di rara e immensa bellezza (alcuni dei quali risalenti a cento anni fa) fanno di questa ricorrenza religiosa e folkloristica un evento che potrebbe a giusto titolo essere inserita dall’Unesco tra il patrimonio immateriale dell’umanità.